La pieve di San Paolo sorge nella frazione omonima di Capannori, in provincia di Lucca. È considerata la pieve più antica del territorio, anche se la data di fondazione non si conosce: secondo la tradizione fu danneggiata dai Goti all'inizio del V secolo e ricostruita dal vescovo di Lucca san Frediano, nel VI secolo. Chiesa, campanile e canonica furono alzati di almeno un metro sul piano stradale per le continue piene del Serchio, che qui un tempo si divideva in due rami. Rimaneggiata intorno al 1200, nel Seicento ebbe i due bracci laterali che le danno la pianta a croce latina e il coro.
Cosa vedere
La facciata guarda a ponente e alterna fasce di marmo bianco e di pietra; davanti c'è un portico con quattro colonne di marmo. Sotto il timpano corre una loggetta cieca con colonnine e capitelli in cui si riconosce una bottega di cultura biduinesca; la bifora centrale fu murata nel 1795 per appoggiarvi dall'interno l'organo. I fianchi sono coronati da archetti su mensole decorate a foglie spinose, e nella navata si vedono ancora stipiti e lunette di due antiche porte laterali.
Il campanile, alto 28 metri, porta la data 1246: comincia in pietra, prosegue in mattoni e termina con una merlatura che ricorda il suo uso come torre di difesa, in una zona contesa tra lucchesi, pisani e fiorentini. Nel 1914 un merlo, forse colpito da un fulmine, cadde sul tetto della chiesa. L'interno ha oggi un aspetto settecentesco: nel 1798 sopra l'altare maggiore fu costruito un arco con figure in gesso.
La visita
I cinque altari, in origine di legno, sono in marmo: il maggiore del 1773, quello di San Giovanni Evangelista del 1734 e quello di Sant'Andrea del 1760, entrambi con dipinti attribuiti ad Agostino Marti. Davanti alla pieve c'è un prato a due livelli con una gradinata di marmo. Orari da verificare con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Il campanile ha ancora cinque campane suonate a mano: per mettere in moto la più grande servono tre uomini.




