La chiesa di San Giuseppe è la chiesa parrocchiale di Torre del Lago Puccini, frazione di Viareggio, all'angolo fra viale Puccini e la via Aurelia. È una delle più belle e antiche del territorio, affrescata in facciata e all'interno dal pittore torrelaghese Ferruccio Orlandi (1897-1975).
Cosa vedere
In questa zona, un tempo parte della parrocchia di Quiesa, esisteva solo un oratorio di San Giuseppe, vicino al lago. La popolazione cresceva in fretta e serviva una nuova chiesa, al crocevia fra la via Regia da Viareggio a Pisa e la strada dal lago al mare: i lavori cominciarono il 4 luglio 1774 e nel 1776, a spese dei padri certosini di Farneta, fu costruita la chiesa, piccola e a una sola navata, che appartenne alla diocesi di Pisa fino al 1789. Nel 1878 fu ingrandita con due piccole navate laterali. Alla morte di Giacomo Puccini, nel 1924, i funerali furono celebrati anche a Torre del Lago, a fine novembre del 1926, in questa chiesa, con un lungo corteo fino alla villa dove fu sepolto. L'8 settembre 1944 le truppe tedesche in ritirata minarono il campanile, distruggendo anche la parte retrostante della chiesa e l'altare; la ricostruzione si completò nel 1951 e nel 1955 il nuovo campanile ebbe un orologio donato dal Comune di Viareggio.
La chiesa, della fine del Settecento, ha una facciata a salienti in stile neorinascimentale e la classica forma a croce latina, con tre navate e transetto. La parte centrale della facciata termina con un frontone triangolare affrescato, sorretto da paraste binate, con il portone al centro. L'interno ha tre navate di cinque campate: volta a botte in quella centrale, a crociera nelle laterali, e sopra il transetto una cupola dipinta all'interno; alte finestre con vetri colorati lasciano filtrare la luce. Navate, transetto e zona sopra l'altare sono decorati con grandi e luminosi affreschi di Ferruccio Orlandi, della metà degli anni Cinquanta, restaurati dal figlio Lanfranco negli anni Novanta.
La visita
La chiesa è a Torre del Lago Puccini, all'angolo fra viale Puccini e la via Aurelia. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
L'organo fu donato da Antonio Puccini nel 1929; danneggiato nel crollo del campanile, è stato risistemato ed è ancora oggi in funzione.



