La villa Borbone, nella tenuta reale di Viareggio, sorge sul viale dei Tigli che congiunge la città marinara con la frazione di Torre del Lago.
Cosa vedere
Pensata come casino di caccia, fu edificata a partire dal 1821 dall'architetto di corte Lorenzo Nottolini per la duchessa di Lucca Maria Luisa di Borbone-Spagna: tre edifici separati di tre piani, con il corpo centrale destinato a residenza signorile e i laterali a stalle, magazzini e abitazioni di servizio. Costruita in misura molto ridimensionata rispetto ai progetti iniziali, fu ampliata nel 1834 e, verso il 1850, la villa centrale fu collegata alle ali laterali; il giardino, ristrutturato, si estendeva su trentaseimila metri quadrati. Dal 1871 vi risiedette stabilmente Margherita, moglie del pretendente carlista al trono di Spagna Carlo Maria di Borbone: fu l'epoca di maggior splendore, con una corte di trentasei persone. Dopo la morte di Margherita, nel 1893, la villa passò alla figlia Bianca e prese il nome di Villa Arciducale. Fu poi requisita dalla Marina Militare per il Balipedio e usata dai militari nelle due guerre mondiali, subendo spoliazioni e danni; tornata agli eredi, nel 1985 fu ceduta a Benvenuto Barsanti, che ne fece dono al Comune di Viareggio. Nel 1999 è iniziato un progetto di restauro e riuso del parco.
Dell'interno restano lo scalone principale e alcune sale con sobrie decorazioni ad affresco o ricchi pavimenti intarsiati. Il grande parco, tagliato dal viale dei Tigli, fa oggi parte della riserva del parco naturale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, all'altezza della Lecciona. La cappellina del Sepolcreto, dedicata a san Carlo Borromeo, è la parte più nota: vi sono sepolti gran parte dei duchi di Borbone-Parma, con le tombe monumentali di Carlo III e di Carlo II di Parma; l'aspetto attuale deriva dalla ristrutturazione del 1885 di Giuseppe Pardini, che usò marmi pregiati all'esterno e all'interno. Oggi la villa ospita esposizioni, conferenze e concerti ed è sede dell'Ente parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli.
La visita
La villa è sul viale dei Tigli, fra Viareggio e Torre del Lago. Secondo le fonti è aperta al pubblico; orari e modalità di visita non sono riportati e vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Nel 2006 la villa ha ospitato una mostra sulle scenografie di Galileo Chini per le opere di Giacomo Puccini e nel 2007 una dedicata alla Bohème.



