Costruita verso la fine del XVII secolo all'estremità occidentale dell'abitato di Pienza, la chiesa di Santa Caterina fu aperta al culto nel 1722 e solennemente consacrata nel 1731. L'edificio appartiene alla diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza.
Cosa vedere
La facciata dell'edificio si presenta semplice e realizzata in laterizio: il portale d'ingresso è affiancato da due piccole finestre e sormontato in alto da un'apertura di forma semicircolare. L'interno è a navata unica e custodisce due altari laterali in stucco decorati con dipinti del XVII secolo. L'altare maggiore, di stile barocco, ospita un'opera particolarmente venerata: si tratta di un affresco di scuola senese del XIV secolo raffigurante la Madonna col Bambino, forse in origine situato in un tabernacolo. Della pittura trecentesca è visibile solo la raffigurazione sacra, racchiusa direttamente all'interno di una tela del XVII secolo, anch'essa di scuola senese. Sulla cantoria collocata in controfacciata si trova un organo a canne a trasmissione integralmente meccanica, costruito nel 1961 dalla ditta Verschueren per la Nederlandsche Protestanten Bond Kerk di Velp, nei Paesi Bassi, e installato a Pienza nel 2018. Lo strumento è dotato di 9 registri su un unico manuale e di una pedaliera priva di registri propri.
La visita
L'ambiente a navata unica consente di osservare gli stucchi seicenteschi degli altari laterali, il complesso impianto pittorico dell'altare maggiore e l'organo novecentesco posizionato sulla cantoria di controfacciata.
Il consiglio della redazione
Prestate attenzione all'altare maggiore per notare come l'affresco trecentesco della Madonna col Bambino sia stato incorniciato e integrato nella più tarda tela seicentesca per conservarne la devozione originale.
