La chiesa della Madonna Pellegrina sta su un dosso che domina San Giorgio, frazione di Rovereto. Il primo luogo di culto, dedicato a san Giorgio, dovrebbe risalire alla seconda metà del Duecento. Tra il 1600 e il 1623 sono ricordati sul posto dei custodi, probabilmente eremiti; nel 1624 si lavorò alle coperture e agli arredi, e nel 1766 il maltempo danneggiò l'edificio. Nell'Ottocento fu in parte ristrutturata e le fu aggiunto il campanile, che prima non c'era; la consacrazione solenne è del 1868.
Cosa vedere
La chiesa è orientata a est, secondo tradizione. La facciata è a due spioventi, con al centro, in alto, il piccolo campanile a quattro aperture. Il portale principale è in pietra, architravato, con un frontone triangolare; ai lati due finestre rettangolari con inferriate e, sopra, un rosone strombato. Su tutti i lati le si addossano case di abitazione.
L'interno è a navata unica, di una sola campata; dall'arco santo si passa al presbiterio, leggermente rialzato.
La visita
Nel 2012, quando fu costruita la nuova chiesa della frazione, la sede della parrocchia passò a quella e l'antica chiesa fu dedicata alla Madonna Pellegrina. Aperture e funzioni vanno verificate con la parrocchia di San Giorgio.
Il consiglio della redazione
All'inizio del Novecento la chiesa era finita in abbandono, tanto da essere sospesa dal culto e riaperta nel 1908. Dopo la seconda guerra mondiale passò alla congregazione degli Oblati di Maria Vergine, e fu parrocchia dal 1969 al 2012.
