Chiesa arcipretale di San Marco
La chiesa principale di Rovereto, nata sotto Venezia e rifatta in forme barocche, dove Mozart provò l'organo.
Musei MART Progettato da Mario Botta, il MART espone 20.000 opere del Novecento sotto una monumentale cupola in acciaio.
Musei Casa d'arte futurista Depero La casa museo di Depero a Rovereto, l'unica in Italia fondata da un futurista.
Musei Fondazione Opera Campana dei Caduti La campana di Rovereto fusa con il bronzo dei cannoni di tutti i belligeranti. 30 luoghi raccontati a Rovereto Divisi per tipo, dal più importante in giù.
Nessun luogo con questo nome: prova con meno lettere.
La chiesa principale di Rovereto, nata sotto Venezia e rifatta in forme barocche, dove Mozart provò l'organo.
La parrocchiale di Noriglio, frazione di Rovereto, con il campanile a cipolla e una storia che comincia nel Duecento.
La chiesa settecentesca dei carmelitani a Rovereto, con il chiostro cinquecentesco pieno di lapidi e affreschi.
La chiesa del secondo Novecento accanto al cimitero di Santa Maria, erede dell'antico monastero di Santa Croce.
La chiesa barocca di una confraternita in via Mazzini a Rovereto, con le tombe delle famiglie del Settecento.
L'antica chiesa di San Giorgio su un dosso sopra la frazione, con il piccolo campanile al centro della facciata.
La chiesa settecentesca dei Fedrigotti a Borgo Sacco, accanto all'ex Manifattura, con affreschi del Baroni Cavalcabò.
La chiesa seicentesca delle clarisse a Rovereto, con l'urna della venerabile Giovanna Maria della Croce.
L'antica pieve di Lizzana, madre delle chiese di Rovereto, con due affreschi cinquecenteschi in facciata.
La parrocchiale di Marco di Rovereto, documentata dal 1180 e ricostruita dopo la prima guerra mondiale.
La chiesa francescana nata dal voto di Rovereto durante la peste del 1630, con il capitello miracoloso al suo interno.
La chiesa dei cappuccini nel borgo di Santa Caterina a Rovereto, con l'altare ligneo e la pala del Craffonara.
La chiesetta barocca del 1727 vicino alla stazione di Rovereto, superstite della villa del letterato Vannetti.
La fortezza veneziana sopra il Leno, con i torrioni per l'artiglieria, sede del Museo storico italiano della guerra.
I pochi resti del castello dei Castelbarco sopra Lizzana, distrutto dai veneziani nel 1439, dentro l'area del sacrario.
Il palazzo settecentesco dei Betta nel rione di Santa Maria, donato al Comune di Rovereto nel 2017.
Il palazzo quattrocentesco di piazza Rosmini a Rovereto, ex posta asburgica, rifatto nel 1906 in stile veneziano.
Il palazzo neoclassico disegnato da Ambrogio Rosmini su corso Bettini, con il cortile circolare, oggi dell'università.
Il palazzo barocco dei Rosmini su corso Rosmini, costruito dai Tacchi nel Settecento e riaperto nel 2022.
Il palazzo dei mercanti di seta di Norimberga a Rovereto, nato con un filatoio, oggi sede del Museo della Città.
Progettato da Mario Botta, il MART espone 20.000 opere del Novecento sotto una monumentale cupola in acciaio.
La casa museo di Depero a Rovereto, l'unica in Italia fondata da un futurista.
La campana di Rovereto fusa con il bronzo dei cannoni di tutti i belligeranti.
Il museo fondato nel 1851 dai cittadini di Rovereto, tra scienze naturali, archeologia e orme di dinosauri.
L'ossario della prima guerra mondiale sul colle sopra Rovereto, con circa ventimila caduti di più nazioni.
Il primo teatro del Trentino, inaugurato nel 1784 su corso Bettini con opere di Cimarosa e Salieri.
La piazza della fontana del Nettuno a Rovereto, sopra un cimitero romano, con l'affresco dell'Erbivendola.
Il ponte in ferro del 1877 sul Leno, voluto dalle sigaraie della Manifattura Tabacchi di Rovereto.
Il più antico ponte di Rovereto, in pietra sul Leno sotto il castello, ricostruito nel 1840 dopo una piena.
La frana scesa dal monte Zugna, con le piste di orme di dinosauri scoperte nel 1990 e due laghetti.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.