La chiesa di Santa Maria del Carmine, o del Monte Carmelo, è una parrocchiale di Rovereto, in via Benacense, nel quartiere di Santa Maria. Una prima chiesetta dedicata all'Annunziata sorse nel 1290, dove oggi c'è la sagrestia, e fu consacrata nel 1333; la cita anche il testamento di Guglielmo da Castelbarco, del 1319. L'edificio attuale fu ricostruito sopra quello antico, e i lavori finirono intorno al 1759 con il campanile. Il cantiere fu diretto dall'architetto Pietro Somalvico di Brienno, mentre il progetto è attribuito con più probabilità a Jacopo Antonio Pozzo, fratello di Andrea Pozzo. Fino al 1787 la ressero i carmelitani.
Cosa vedere
La facciata ha due ordini di paraste e un frontone triangolare, con una grande finestra rettangolare al centro del secondo ordine e un'apertura rotonda nel frontone.
Il chiostro, che apparteneva al convento dei carmelitani demolito dopo la soppressione dell'ordine, è la parte più antica del complesso: sotto il portico conserva molte lapidi tombali e affreschi del Cinquecento.
La visita
La parrocchia di Santa Maria comprende anche la chiesa di Santa Croce. Orari di apertura e delle messe vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
La chiesa fu consacrata nel 1820 dal vescovo di Chioggia Giuseppe Manfrin Provedi, venuto a Rovereto per consacrare la chiesa del vicino monastero di Santa Croce. Alla cerimonia partecipò come crocifero il giovane Antonio Rosmini, che in quei giorni ricevette dal vescovo il diaconato.

