🏰 Castelli e palazzi

Castello di Nus

📍 Nus, Valle d'Aosta · 52/100

Quando gli inviati del conte di Savoia arrivavano in valle per le audiences générales, il signore di Nus doveva sgomberare il castello e lasciarglielo: era la precauzione dell'epoca perché nessun feudatario approfittasse delle udienze per attentare alla vita del conte o dei suoi uomini. Successe a Guillaume de Nus nel 1287, ai consignori Alexandre e Jean nel 1337, a Pierre de Nus ancora nel 1430.

Cosa vedere

Il castello sta sul promontorio a nord-ovest del borgo, a guardia del vallone di Saint-Barthélemy. L'aspetto attuale è quello raggiunto fra Trecento e Quattrocento e poi stravolto dal restauro del 1595, dopo un incendio: la data è incisa sull'architrave all'ingresso del cortile principale, e a quei lavori si deve il torrione circolare che contiene una scala a chiocciola scavata in parte nella roccia viva. Un atto di spartizione del 1310 fra i fratelli de Nus elenca quello che allora era in comune: il mastio, il forno, ancora visibile, la fontana del cortile e la cappella di San Michele. Nel salone di rappresentanza restano affreschi barocchi.

La visita

Il castello è ancora abitato e non si visita, se non in occasioni particolari come le giornate del FAI. Con l'estinzione dei signori di Nus, nell'Ottocento, era finito in rovina; l'ala orientale è crollata in buona parte e all'inizio del Novecento era già come la vediamo oggi.

Il consiglio della redazione

Lo si guarda bene dal fondovalle, in controluce la sera. Se capita di trovarlo aperto per una giornata FAI, è l'occasione da prendere al volo: sono poche ore l'anno.

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