Festa di San Simone
📅 Ogni anno, il 28 ottobre
Il 28 ottobre Borca di Cadore festeggia il patrono san Simone; il territorio comprende il Monte Pelmo, una delle vette più note delle Dolomiti.
Borca di Cadore sta nella valle del Boite a 942 metri, fra il Pelmo e l'Antelao, e il suo nome viene dal latino bifurca, la biforcazione: forse l'incrocio delle strade che salivano alla forcella Forada e alla val Fiorentina, forse la forma stessa della valle dove il rio Orsolina entra nel Boite. Se oggi quella biforcazione non si vede più è perché il paesaggio non è lo stesso: l'Antelao, che chiamano il re delle Dolomiti, da secoli manda giù frane che hanno rifatto il fondovalle. La prima forma del nome, Bevorca, compare attorno al 1240.
La cronologia del paese è una cronologia di frane. Nel 1737 una scese dall'Antelao e distrusse la frazione di Sala con una trentina di case, semidistruggendo la chiesa. Il 21 aprile 1814 la montagna venne giù di nuovo: cancellò per intero i villaggi di Taulèn e Marceàna, bloccò il Boite formando un lago temporaneo, e lo spostamento d'aria fece saltare i tetti. Secondo il notaio Belli, che era lì, i morti furono 314 e i salvati sessantadue; sedici famiglie si estinsero senza lasciare nessuno. Molti erano già usciti di casa ed erano tornati indietro a prendere qualcosa o a slegare il bestiame. Restano il Laudo del 1502, che fissa i confini delle Regole, e l'organo che Gaetano Callido costruì nel 1791 per la parrocchiale, ancora usato per i concerti.
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📅 Ogni anno, il 28 ottobre
Il 28 ottobre Borca di Cadore festeggia il patrono san Simone; il territorio comprende il Monte Pelmo, una delle vette più note delle Dolomiti.
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Fuori da Borca di Cadore, ma a portata di gita.