Il nome viene dai Goti: Godega riflette l'aggettivo gothicus e ricorda l'insediamento che quel popolo fece qui intorno al quinto secolo, come succede anche per Castello di Godego e per Goito. La prima citazione è del 972, in un documento che parla del circuito di Gudaga. Il secondo pezzo del nome è invece recentissimo e nasce da un equivoco da sbrogliare: nel 1867 un regio decreto aggiunse «di Sant'Urbano» per non confondere questo comune con Godego, che nella stessa occasione diventò Castello di Godego. Sant'Urbano, per la cronaca, è una località minore tra il capoluogo e Pianzano.
Il vecchio borgo si è formato nel Duecento attorno a un pozzo, che si chiama Pozzo della Regola e sta ancora lì, restaurato nel 2004. La Regola era l'assemblea dei capifamiglia sopra i venticinque anni, che si riuniva più volte l'anno per decidere di amministrazione, lavori comuni e ordine pubblico: si andava al pozzo e si votava. Dello stesso periodo è la prima testimonianza scritta dell'Antica Fiera, che già allora veniva descritta come una cosa che si faceva «da tempo immemorabile»: era il mercato del bestiame, e si tiene tuttora nella prima settimana di marzo.
La guida di Godega di Sant'Urbano
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Godega di Sant'Urbano
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Godega di Sant'Urbano, ma a portata di gita.
