Ceggia

Provincia: Venezia · Regione: Veneto · Abitanti: 6.213 · CAP: 30022

Il nome viene dal latino Cilia maris, riva del mare, e non era una metafora: in antico Ceggia stava davvero sulla sponda dell'Adriatico, e solo l'interramento e poi le bonifiche l'hanno lasciata dov'è adesso. Di qui passava la via Annia, che il pretore Tito Annio Lusco fece costruire nel 153 a.C. e che ancora oggi si riconosce sotto via Colonne e via Anarè. Il ponte romano è rimasto nel punto in cui fu costruito, e una stele funeraria è saltata fuori negli anni ottanta perché un contadino, dissodando il terreno in via Noghera, ci è andato a sbattere con l'aratro.

Nella notte fra l'8 e il 9 novembre 1917 il paese finì in mano austriaca, e in poche settimane gli occupanti gli cambiarono la geografia: deviarono il corso del Piavon trasformandolo in canale e fecero passare i binari della ferrovia lungo la via principale, per avere scali merci dove servivano a loro. Il 18 agosto 1918 una granata aprì un buco nella cupola della chiesa di San Vitale. Oggi il paese è noto soprattutto per il Carnevale dei Ragazzi: cinque compagnie di carristi cominciano a costruire i carri alla fine di agosto, per tre sfilate di cui una in notturna.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.