Il patrono di Jesolo è san Giovanni Battista, festeggiato nel mese di giugno con il Palio Remiero delle Contrade, gara fra mascarete a due remi, accompagnata dallo spettacolo pirotecnico sulle rive del fiume Sile. Nel 1211 la città cambiò nome proprio in «San Giovanni», toponimo nato dalla presenza di un monastero dedicato al Battista e gestito da monache, a cui il vescovo Andrea aveva concesso l'uso del battistero della cattedrale come chiesa.
Dopo un lungo periodo di crisi, la lenta ripresa dell'insediamento si dovette ai patrizi veneziani della famiglia Soranzo, proprietari di molte terre della zona, che finanziarono a proprie spese la costruzione di una nuova chiesa, dedicata al Battista ed eretta a parrocchia nel 1495: attorno a essa si ricostituì il villaggio. La Repubblica di Venezia intervenne più volte per deviare i fiumi Piave e Sile, con l'opera più importante realizzata nel 1499. L'attuale chiesa arcipretale di San Giovanni Battista, principale luogo di culto della città, fu costruita nella prima metà del Novecento.