Il patrono di Mira è san Nicolò, festeggiato il 6 dicembre. L'area urbana, posta a metà strada fra Padova e Venezia, appartiene alla Riviera del Brenta, che si estende lungo il Naviglio del Brenta: il centro abitato si sviluppò nel corso del Medioevo sulla riva sinistra del canale, diventando un vivace porto fluviale posto all'incrocio con il canale Taglio Nuovo e il Taglio Novissimo.
Il territorio comunale è particolarmente noto per la presenza di numerose ville venete erette dalla nobiltà veneziana fra il Cinquecento e il Settecento: l'Istituto Regionale Ville Venete, di cui Mira è sede operativa, ne censisce 92 edifici di pregio, spesso corredati di piccoli oratori, palazzi, barchesse isolate e casini costruiti fra il XV e il XIX secolo, per lo più allineati lungo il Naviglio del Brenta e in parte visitabili su appuntamento. Fra le più celebri vi sono la villa palladiana detta «la Malcontenta», nell'omonima frazione, e Villa Widmann Foscari, insieme alle barchesse di Villa Valmarana a Mira Porte.