Il parco della Scultura in Architettura è un parco pubblico di San Donà di Piave conosciuto da studiosi e appassionati di arte e di architettura. La sua particolarità è accogliere, in mezzo al verde, installazioni e sculture firmate da artisti, architetti e designer, da Bruno Munari ad Aldo Rossi, da Sol LeWitt a Ettore Sottsass. Nell'area accanto al parco c'è anche un edificio progettato dall'architetto portoghese Álvaro Siza.
Cosa vedere
Il percorso comincia con Bruno Munari: Una scultura per gioco, del 1992, in acciaio Corten, e Passaggio a nord-ovest?, del 1995, in acciaio smaltato. Seguono il Monumentino triplo di Alessandro Mendini, La porta dei fiori di Alberto Campo Baeza, un cubo di calcestruzzo dipinto di bianco con gelsomini, il Varco di Toni Follina in acciaio e legno e L'uomo ed il suo Angelo di Riccardo Dalisi, in acciaio Corten, ottone e rame.
Del 2001 è La Casa Abbandonata di Aldo Rossi, in mattoni a vista e legno; del 2002 il muro di Sol LeWitt in blocchi di cemento color ardesia e gli Otto Totem di Riccardo Licata. Ci sono poi la Scultura 98 di Mauro Staccioli, L'infinito è un quadrato senza angoli di AG Fronzoni, in acciaio inox, L'uomo e la Luna di Emilio Tadini, Interno notturno di Ettore Sottsass, del 2007, e il Padiglione Farola del 2008.
La visita
Il parco si visita liberamente tutto l'anno. D'estate ospita letture, cineforum e un festival di musica acustica.
Il consiglio della redazione
Non fermatevi al prato: nella galleria coperta accanto al parco sono esposte altre opere, tra cui i due Fili Pesi di Munari in acciaio inox, del 1998, Il rumore del tempo di Dalisi e Rainbow di Sol LeWitt.






