Porta Santa Lucia è una delle tre porte medievali ancora esistenti di Vicenza: si apre nelle mura che Cansignorio della Scala fece costruire nel 1370 attorno ai borghi della città a oriente del ponte degli Angeli, e dà sul quartiere di Araceli.
Cosa vedere
Sopra la porta, dalla parte del quartiere, resta, seppure semi scalpellato al tempo dell'arrivo napoleonico, il leone di San Marco. La porta è stata restaurata con qualche modifica, ma esiste ancora. Il tratto di mura inizia a poche decine di metri dal ponte degli Angeli, sulla riva sinistra del Bacchiglione, e prosegue sul lato esterno di contrà Torretti, il cui nome ricorda le piccole torri che scandivano le mura, e per contrà Mure Araceli, dove si apre la porta; da qui, senza interrompersi, le mura continuano all'esterno di contrà Mure Santa Lucia e Mure San Domenico. In contrà Mure Santa Lucia e Mure San Domenico si vedono ancora tratti di mura senza merlature, con le torri mozzate e manomesse dalle case, probabilmente settecentesche, che si sono addossate ai muri per usarli come sostegno.
La cinta del 1370 racchiuse la parte più popolosa e benestante del borgo di San Vito, mentre la parte rimasta fuori fu chiamata da allora borgo di Santa Lucia, dall'oratorio costruito nel 1314 dai monaci camaldolesi al posto della loro antica chiesa. Il quartiere ha una storia di resistenza: il 20 maggio 1848 la controffensiva austriaca guidata dal generale Nugent portò sotto le mura di Vicenza, fra Porta Santa Lucia e Borgo Casale, sedicimila uomini, coperti dal bombardamento di sei cannoni, ma l'assalto fu sanguinosamente respinto dalla resistenza dei volontari vicentini, coadiuvati dalle truppe regolari pontificie, e i popolani di Santa Lucia, artigiani e lavoratori, affiancarono i volontari sulle barricate. In ricordo di quella giornata fu proposto di intitolare la contrà Porta Santa Lucia a «via XX Maggio», ma la proposta non ebbe seguito.
La visita
La porta si vede dalla strada, in contrà Porta Santa Lucia, vicino alla chiesa di Santa Maria in Araceli; è un luogo di passaggio e non ha orari, ma eventuali aperture o visite vanno verificate.
Il consiglio della redazione
Alzate lo sguardo sopra la porta, dal lato del quartiere, e cercate il leone di San Marco scalpellato in parte al tempo dell'arrivo dei francesi: è il segno lasciato sulla pietra da un cambio di regime.







