I santi Gervasio e Protasio, patroni nella terra del ponte sul Tesina
📅 Ogni anno, il 19 giugno
Torri di Quartesolo festeggia i suoi patroni, i santi Gervasio e Protasio, il 19 giugno, nella chiesa a loro dedicata.
Il paese si chiama come delle torri che non ci sono più, e a farle sparire fu chi le possedeva. I vicentini le avevano alzate nel dodicesimo secolo a difesa della città, nel punto dove il Tesina taglia la strada per Padova e, come scriveva Filippo Pigafetta, «perde la nominanza nel Bacchiglione»; la seconda parte del nome è più antica, e viene dal latino quartum milium solum, il luogo che distava quattro miglia romane da Vicenza. Nell'aprile del 1313 i padovani presero una delle torri e vi uccisero tutte le guardie di Cangrande, come racconta Albertino Mussato; gli Scaligeri la ricostruirono nel 1315, ma nel 1387 Antonio della Scala, ormai sull'orlo della disfatta e certo di non poterle tenere, le fece demolire lui stesso. Da quel momento nessuno ne parla più.
Anche il ponte sul Tesina ha una storia storta. Ricostruito nel Cinquecento su progetto di Andrea Palladio, il 24 aprile 1945 fu il bersaglio di un bombardamento alleato che voleva ritardare la ritirata tedesca: il ponte rimase indenne, mentre la chiesa parrocchiale di Torri venne distrutta e dovette essere rialzata nel dopoguerra. Nel 1797, all'arrivo delle truppe napoleoniche, il paese era stato saccheggiato e i tre abitati di Torri, Lerino e Marola — fino ad allora autonomi — erano stati riuniti in un comune solo. Oggi Torri è soprattutto un polo commerciale: il centro «Le Piramidi», con i suoi centocinquanta negozi in un blocco solo, tira gente da tutto il Veneto.
Baccalà alla Vicentina
Confronta hotel, B&B e case vacanza su Booking.com per le tue date.
Prossimo appuntamento: I santi Gervasio e Protasio, patroni nella terra del ponte sul Tesina, sabato 19 giugno
Aeroporto più vicino: Treviso, a 47 km
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 19 giugno
Torri di Quartesolo festeggia i suoi patroni, i santi Gervasio e Protasio, il 19 giugno, nella chiesa a loro dedicata.
Stoccafisso, latte, olio e acciughe, cotto per ore a fuoco bassissimo: il baccalà alla vicentina arrivò dalla Norvegia con un naufragio nel 1432.
Leggi la scheda →Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.