Torrebruna

Provincia: Chieti · Regione: Abruzzo · Abitanti: 924 · CAP: 66050

Dalla cima della montagna sopra il paese, a millecentocinquanta metri, si vede tutto: la valle del Trigno, la Maiella, i paesi del Molise, il Gargano, l'Adriatico e, nelle giornate buone, le isole Tremiti. Del nome, invece, non si sa niente di certo. Una leggenda dice che venga da un'antica torre posta nel punto più alto dell'abitato, abbrunita dal tempo; un'altra racconta che in quella torre vivesse una nobildonna di nome Bruna, e che si dicesse «torre di Bruna». La stessa storia spiega anche il paese vicino: i pochi abitanti di allora sarebbero stati di guardia a quella donna, cioè la guardia di Bruna, da cui Guardiabruna — che dall'inizio dell'Ottocento è frazione di Torrebruna. Due paesi con il nome di una donna che forse non è mai esistita. Nel 1202 i documenti contano i fuochi, cioè i nuclei familiari; poi si sono succeduti i feudatari, dai Caracciolo ai duchi di Celenza sul Trigno fino ai d'Avalos.

Il borgo di Torrebruna è fatto ad anelli concentrici, con la chiesa parrocchiale nel punto più alto: stava a sorveglianza del tratturo Ateleta-Biferno e del passo Forca delli Colli, e probabilmente tutto è cominciato da una torre di avvistamento con il suo recinto. Delle mura restano la porta da piedi, detta della Mirella, e le case-mura di via Orientale, con una torre circolare a scarpa del 1320 simile a quelle di Monteodorisio; nonostante i dissesti geologici dell'Ottocento e le demolizioni che ne seguirono, i vicoli e i sottoportici tengono ancora. A Guardiabruna, invece, c'è un palazzo fortificato dei Piccirilli, in cima a una rupe scoscesa: le murature e i contrafforti del lato sud sono costruiti direttamente sulla roccia, sul cortile si aprono le fuciliere, e dentro ci sono i sotterranei, gli ambienti che servivano da carcere e i dipinti murali nelle cucine del piano nobile. Accanto restano i ruderi della chiesa benedettina di Santa Vittoria. Nella chiesa della Trasfigurazione, in paese, c'è un organo ligneo dorato del Settecento di Antonio Ciavarelli; il campanile, finito nel 1766, fu demolito nel 1951 e ricostruito alla fine degli anni novanta.

🎉 Feste e sagre a Torrebruna 1

Festa patronale

Festa di San Placido

📅 Ogni anno, il 5 ottobre

Il 5 ottobre Torrebruna festeggia il patrono san Placido; con meno di mille abitanti è uno dei comuni più piccoli della provincia di Chieti.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.