I patroni di Pratola Peligna sono san Pietro da Morrone, papa Celestino V, e la Madonna della Libera, festeggiati la prima domenica di maggio nella Chiesa di San Pietro.
I festeggiamenti iniziano il venerdì precedente, con l'arrivo della compagnia di Gioia dei Marsi, un gruppo che compie a piedi il pellegrinaggio tra i due paesi attraverso sentieri e valichi montani. La domenica si tiene una grande processione per le vie del paese, e il fine settimana seguente si celebra ancora l'Ottavario, con festeggiamenti anche civili e ludici. Il santuario è stato danneggiato da una scossa di terremoto. Il paese conserva anche la Chiesa della Trinità e il Museo della Civiltà Contadina.