Il patrono di Brindisi Montagna è san Nicola di Bari, festeggiato il 6 dicembre. La chiesa madre a lui dedicata risale al XV secolo e fu costruita sui resti di una piccola chiesa di rito bizantino, dedicata a san Nicolò.
Il feudo passò nel tempo dai Sanseverino ai D'Erario, agli Antinori, ai Battaglia e infine ai Fittipaldi, da cui prende il nome anche il castello che domina il paese, costruito intorno al 1200 e riaperto nel 2018 dopo una serie di interventi di restauro. Nel 1536, per volontà del feudatario Pietro Antonio Sanseverino, giunsero nelle terre abbandonate di Brindisi Montagna trenta famiglie di profughi di Corone, guidate da Lazzaro Mathes, condottiero di nobile famiglia albanese, che ricostruirono il paese alle pendici del castello. Fra gli altri edifici religiosi del centro si trovano la chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa di San Vincenzo Ferreri e la chiesa di San Giacomo.