La patrona di Noepoli è la Madonna di Costantinopoli, festeggiata il 6 agosto. Nel 1404, come premio per la propria neutralità durante una rivolta feudale contro la corona, la città entrò nel demanio regio e l'abitato venne fortificato con l'erezione di un castello, costruito nel XV secolo con un bel portale in pietra decorato nel Settecento: oggi sede del municipio, il castello divide idealmente il nucleo antico in due parti, la città vecchia attorno alla fortezza, detta Torretta e Terra, e il borgo chiamato Casale.
Il paese sorge su un antico insediamento enotrio o lucano, la cui necropoli ha restituito reperti oggi esposti al Museo archeologico nazionale della Siritide di Policoro. Dopo l'abolizione del feudalesimo nel 1806 e il regio assenso di Vittorio Emanuele II, nel 1863 il paese, che si chiamava Noja, mutò nome nell'attuale Noepoli, che in greco significa «città nuova».