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🏰 Castelli e palazzi

Bastione di Malta

📍 Lamezia Terme, Calabria · 55/100

Il Bastione di Malta è una torre nel territorio di Lamezia Terme. Si distingue dalla maggior parte delle torri costiere del Mezzogiorno per lo spessore dei muri, di qualche metro, che lo rende adatto a difendersi dalle armi da fuoco.

Cosa vedere

Fu costruito intorno al 1550, quando il viceré di Napoli Don Pedro di Toledo, per ordine della corona spagnola, impose alle comunità di rafforzare a proprie spese le difese costiere contro le scorrerie dei corsari barbareschi. Lo volle Fabrizio Pignatelli, marchese di Cerchiara, su un progetto di ingegneri militari. Sorge isolato e un tempo era vicino alla costa, a guardia di un approdo fluviale alla foce dell'Angitola; oggi dista circa ottocento metri dalla battigia, per l'accumulo dei sedimenti alluvionali e per le bonifiche del Novecento. Era vicino a un'abbazia benedettina passata nel Cinquecento ai Cavalieri di Malta, che nella vicina Sant'Eufemia avevano un feudo già dal XII secolo.

La struttura è compatta, a tronco di piramide con base quadrata e una torre quadrata sopra; dentro ci sono quattro grandi ambienti con volte a botte, e una terrazza dentro la merlatura ospita tre ambienti più piccoli. Poteva contenere molti soldati, cavalli e cannoni. Come avamposto restò attivo pochi anni: il terremoto del 1638, che distrusse quasi del tutto l'abbazia, avviò il declino anche del baliaggio, e nel 1783 un altro sisma aggravò i danni. Con la vendita dei beni ecclesiastici voluta da Giuseppe Bonaparte nel 1806 il bastione passò a privati; nell'estate del 1943 l'esercito italiano vi installò una postazione antiaerea sul terrazzo. È rimasto in condizioni di conservazione eccezionali per una torre costiera.

La visita

Il bastione è nella piana lametina, non lontano dalle rovine dell'abbazia: le fonti dicono che il sito archeologico dell'abbazia è aperto al pubblico. Dichiarato di interesse culturale con decreto del 2007, è di proprietà del Comune dopo l'esproprio concluso nel 2013. Orari e modalità di visita non sono riportati dalle fonti consultate: vanno verificati.

Il consiglio della redazione

Sulla porta della torre quadrata, sulla facciata est, cercate lo stemma del balì di Sant'Eufemia fra Signorino Gattinara: l'iscrizione, datata 1634, gli attribuisce il merito di aver dotato il bastione di macchine belliche. Il bastione compare in forma stilizzata anche nello stemma della città di Lamezia Terme.

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