Nocera Terinese

Provincia: Catanzaro · Regione: Calabria · Abitanti: 4.725 · CAP: 88047

Il paese sta a 240 metri su un colle rivolto verso la bassa valle del Savuto, e da lì si vede il fiume entrare nel Tirreno; al tramonto si vedono anche le isole Eolie, Stromboli soprattutto. Dove sorgesse Terina, la colonia crotoniate, si discute ancora: molti la collocano sul Piano della Tirena, dentro il territorio di Nocera, perché il Savuto e il fiume Grande si uniscono poco prima del mare esattamente come li descrive Strabone; altri la spostano nel territorio di Lamezia per via delle monete trovate là. Il viaggiatore francese Lenormant escluse il Piano, ma glielo avevano mostrato da una collina sbagliata e non riuscì mai a vedere i due fiumi. Anche il nome del paese ha due spiegazioni: i noceti che coprivano il territorio, oppure i profughi di Terina che, distrutta la loro città, si fermarono qui.

Il primo insediamento nocerese fu la Motta, alla confluenza di due fiumi e circondata dal Fosso Cupo: in caso di attacco quel fossato veniva riempito d'acqua presa dai fiumi attraverso un sistema di opere idrauliche, e si entrava per un ponte che si poteva ritirare. Una delle due torri di guardia è ancora in piedi. Il toponimo Pietra della Nave è documentato almeno dal 1240, perché compare in un privilegio di Federico II che parla della Terra Noceriae e del suo porto. Nella chiesa matrice la cupola si alza 32 metri dal suolo e fu finita nel 1828 da carpentieri venuti dalla vicina San Lucido; il patrono si festeggia il 24 giugno e poi il 5 febbraio come San Giovanni dei terremoti, perché la leggenda dice che in quel giorno preservò il paese dal terremoto del 1638. Nella chiesa dell'Annunziata, il Sabato Santo, la processione della Vergine Addolorata e del Cristo morto è accompagnata dal rito secolare dei vattienti, i flagellanti. E in un comune di meno di cinquemila abitanti c'è un conservatorio statale di musica.

🎉 Feste e sagre a Nocera Terinese 3

Festa patronale Tra 114 giorni

San Giovanni Battista, patrono dei terremoti

📅 Ogni anno, il 5 febbraio, San Giovanni d'i terremoti

Nocera Terinese festeggia san Giovanni Battista anche il 5 febbraio, come «San Giovanni d'i terremoti»: secondo la leggenda, in questo giorno il santo preservò il paese dal tragico terremoto del 1638.

Festa patronale Tra 253 giorni

San Giovanni Battista, patrono di giugno

📅 Ogni anno, il 24 giugno

Nocera Terinese festeggia san Giovanni Battista il 24 giugno, nella chiesa a lui dedicata. La festa si rinnova anche il 5 febbraio e l'8 settembre.

🍝 I sapori di Nocera Terinese

Tutto quello che si mangia a Nocera Terinese →

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.