Cleto

Provincia: Cosenza · Regione: Calabria · Abitanti: 1.320 · CAP: 87030

Cleto lo chiamano il comune dei due castelli, e il secondo dei due esiste per una paura. Il primo, il castello di Petramala, è normanno e sta in cima al Monte Sant'Angelo, con due torri cilindriche: una difendeva il ponte levatoio, l'altra teneva in alto la difesa e in basso l'abitazione baronale; dentro c'era una cisterna per l'acqua piovana e sottoterra un'altra per le scorte. Il secondo lo fece costruire Carlo I d'Angiò quando scoppiò la guerra del Vespro, sulla sponda settentrionale del Savuto, per sorvegliare la vallata fino al mare: da lì si aspettava lo sbarco delle navi siculo-aragonesi. Lo sbarco non arrivò, e nel 1285, passato il pericolo, i due castelli andarono in feudo ai Sersale, che li tennero fino al 1452.

Fino agli anni dell'Unità il paese si chiamò Pietramala, nome che porta dal tempo dei Normanni e sul quale si è discusso a lungo. Vincenzo Padula lo spiegava con la pietra cattiva, dura, inaccessibile come una piramide, dove salgono soltanto le formiche; e riportava anche la versione che raccontano in paese, quella del vescovo che vi si ruppe una gamba e volle che il posto si chiamasse così. Poi si tornò al nome antico, Cleto, che è quello di Cleta, la nutrice della regina delle Amazzoni Pentesilea: secondo la leggenda partì per mare a darle sepoltura e qui fondò la città. Intorno stanno gli ulivi, circa duecentomila piante, per il novanta per cento della varietà Carolea, e gli agrumi lungo le rive del Savuto.

🎉 Feste e sagre a Cleto 1

Festa patronale Tra 242 giorni

Festa di Sant'Antonio di Padova

📅 Ogni anno, il 13 giugno

Il 13 giugno Cleto, comune di 1.320 abitanti in provincia di Cosenza, festeggia il patrono sant'Antonio di Padova.

Cosa c'è intorno

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