Festa di Sant'Andrea Apostolo
📅 Ogni anno, il 30 novembre
Il 30 novembre Sant'Andrea Apostolo dello Ionio festeggia il patrono che dà il nome per intero al paese, a cui è dedicata la chiesa del centro.
La fonte tiene separate due versioni della nascita del paese. La leggenda vuole che intorno all'anno mille un mandriano di Badolato, di nome Adriano, portasse qui il gregge al pascolo, e che d'inverno, quando le piene del fiume Salubro gli impedivano di tornare a casa, si fermasse in una capanna che si era costruito: la capanna divenne una casa, attorno alla casa ne sorsero altre, e da lì venne fuori un casale. La ricostruzione storica racconta invece due migrazioni. Nell'ottavo secolo, in fuga dalla persecuzione iconoclasta, molti monaci basiliani si rifugiarono in Sicilia e poi, incalzati dagli arabi, passarono in Calabria: un piccolo gruppo si stabilì sul pendio fra i fiumi Alaca e Salubro, dove restano i ruderi di un cenobio e della chiesetta di San Nicola. Poi, verso la fine del decimo secolo, arrivarono i profughi di un casale vicino al fiume Assi, depredato dai saraceni e raso al suolo dai normanni: quel casale si chiamava Sant'Andrea Apostolo sull'Assi, e insieme ai basiliani i fuggiaschi ne fondarono un altro fra il 981 e il 1010, tenendogli lo stesso nome e cambiandogli soltanto il fiume in un mare.
Nel 1156 Malgerio di Altavilla, figlio del normanno Ugone, concesse la chiesa di San Nicola, i suoi beni e il casale ai certosini della certosa fondata da san Bruno; la loro grancia, cioè la dipendenza dove alloggiavano i monaci che curavano i beni del cenobio, diventò il centro della vita sociale del paese, e l'edificio è oggi palazzo Scoppa. Nel 1192, però, i certosini erano dilaniati da discordie interne: la certosa aveva raggiunto i tremila ettari, e la fonte spiega senza giri di parole che il peso economico e politico raggiunto aveva fatto perdere ai monaci i propri valori morali. Il papa tolse loro l'eremo di Serra San Bruno e lo diede ai cistercensi con tutte le grancie, e così nel 1193 anche quella di Sant'Andrea cambiò ordine. Molto prima, nel tardo impero, da queste parti era sorto un castello chiamato Cocinto per difendersi dalle invasioni barbariche: nessuno sa dove fosse davvero, e c'è chi lo mette nell'antica Cecina, chi sulla punta di Stilo, chi proprio qui.
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📅 Ogni anno, il 30 novembre
Il 30 novembre Sant'Andrea Apostolo dello Ionio festeggia il patrono che dà il nome per intero al paese, a cui è dedicata la chiesa del centro.
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Fuori da Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, ma a portata di gita.