Santa Maria del Carmine, patrona di Sersale
📅 Ogni anno, il 16 luglio
Sersale festeggia Santa Maria del Carmine il 16 luglio.
Sersale è uno dei pochi paesi che sanno il giorno esatto in cui sono cominciati: il 3 agosto 1620, quando tredici coloni di Serrastretta ricevettero in enfiteusi dal barone Francesco Sersale, duca di Belcastro, una parte del suo feudo di Zagarise, e vollero chiamare l'insediamento col nome di lui, quello di una famiglia patrizia napoletana e sorrentina. Nel giro di pochissimi anni arrivarono decine di famiglie, quasi tutte dal paese dei fondatori e da Scigliano. Prima di allora la zona era frequentata d'estate dai pastori del Reventino, e pare che due edifici dell'attuale centro storico esistessero già nel 1538.
Il territorio, però, è molto più antico del paese. In località Monacaria sorgeva il monastero florense di Santa Maria d'Acquaviva, costruito nel 1194 direttamente da Gioacchino da Fiore insieme al discepolo Pietro da Cosenza; ne restano pochissime tracce. Nel monastero italo-greco dei Santi Tre Fanciulli, del nono secolo, soggiornò nel 1217 papa Onorio III, mentre quello di San Nicola fu trasformato in castello nel 1230 dai conti Falluch di Catanzaro per ordine di Federico II. Sui colli al confine con Zagarise ci sono i resti della città di Barbaro, e i toponimi che ricordano i paladini di Carlo Magno cadono tutti in territorio sersalese. La riserva naturale delle Valli Cupe custodisce canyon, cascate e alberi secolari — il Gigante Buono misura quasi nove metri di circonferenza, il monolito di Pietra Aggiallu ne è alto una diciottina — e la rarissima felce bulbifera.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 16 luglio
Sersale festeggia Santa Maria del Carmine il 16 luglio.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Sersale, ma a portata di gita.