Festa di San Gregorio Taumaturgo
📅 Ogni anno, il 17 novembre
Il 17 novembre Stalettì festeggia il patrono san Gregorio Taumaturgo con una fiera tradizionale; al santo è dedicata l'Abbazia di San Gregorio.
Il nome viene con ogni probabilità dal greco antico stalaktós, «gocciolante». In questo territorio, da qualche parte, stava il Vivario, il monastero che Cassiodoro fondò e in cui si copiavano i libri: i ruderi di una fortezza bizantina a pianta pentagonale a Santa Maria del Mare sono stati spesso presi per quelli, ma non lo sono — a dirlo è Cassiodoro stesso, che nelle Institutiones descrive il luogo come posto ai piedi del monte Moscio, vicino al fiume Alessi e vicino al mare, e quella descrizione porta all'odierna Coscia di Stalettì.
Il convento di San Gregorio Taumaturgo è dell'undicesimo secolo e fu cenobio basiliano prima di diventare francescano; le reliquie del patrono stanno sotto l'altare maggiore, e la sua festa, il tredici maggio, si chiama la festa del miracolo della pioggia. Della chiesa madre del Quattrocento restano solo i ruderi: la buttò giù il terremoto del 1783, che devastò buona parte dei paesi intorno. Lungo la strada principale ci sono ancora le antiche fornaci per la calce e la torre di guardia. Lo stemma è insolitamente affollato — una colonna scanalata spezzata, un ramoscello d'alloro, una mezzaluna, una stella e tre colline che escono dal mare — con il nome STALATIEN scritto in oro in punta.
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📅 Ogni anno, il 17 novembre
Il 17 novembre Stalettì festeggia il patrono san Gregorio Taumaturgo con una fiera tradizionale; al santo è dedicata l'Abbazia di San Gregorio.
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