Santa Sofia d'Epiro

Provincia: Cosenza · Regione: Calabria · Abitanti: 2.748 · CAP: 87048

Le colline a nord-est di Bisignano erano divise in cinque casali che appartenevano ai vescovi di Bisignano fin da una bolla di Celestino III del 1192. La peste della metà del Trecento li svuotò, e i terremoti finirono il lavoro: i feudi vescovili restarono desolati e improduttivi, ed è per questo che dal 1472 il vescovo Giovanni Frangipani favorì nelle sue terre l'insediamento di un gruppo di albanesi arrivati dall'Epiro. Un'iscrizione del 1622 nel palazzo dei vescovi datava quell'arrivo a centocinquanta anni prima: cioè esattamente al 1472.

Gli albanesi si trovarono a dover pagare le decime a due padroni insieme, il vescovo e il principe di Bisignano, e si difesero con la carta: il primo agosto 1530 stipularono a Morano le capitolazioni con il principe Pietro Antonio Sanseverino, e nel 1586 altri statuti con il vescovo. Nel 1543, però, quelli del vicino casale di Pedilati scelsero un'altra strada: per protesta contro il fisco bruciarono il proprio paese e si trasferirono a Santa Sofia, che arrivò così a novantasei fuochi, circa duecentonovantasei abitanti. Il comune è ancora arbëresh: si parla albanese, si segue il rito bizantino-greco, c'è un museo del costume e ci sono gruppi che cantano i canti tradizionali polivocali.

🎉 Feste e sagre a Santa Sofia d'Epiro 1

Festa patronale

Festa di Santa Sofia Martire

📅 Ogni anno, il 30 settembre

Il 30 settembre Santa Sofia d'Epiro festeggia santa Sofia martire, che dà il nome al paese; il comune è arbëresh, fondato da profughi albanesi, e il Museo Arbëreshe di Palazzo Bugliari conserva gli abiti tradizionali.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Santa Sofia d'Epiro

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.