Boscotrecase

Provincia: Napoli · Regione: Campania · Abitanti: 10.416 · CAP: 80042

Qui c'è una villa che il Vesuvio ha sepolto due volte. Nel 1903 fu scoperta la villa di Agrippa Postumo, figlio di Agrippa e di Giulia, la figlia dell'imperatore Augusto: l'eruzione del 79 dopo Cristo l'aveva coperta, e i lavori di scavo furono interrotti dall'eruzione del 1906, che ne riseppellì gran parte. Gli affreschi di terzo stile pompeiano che gli archeologi fecero in tempo a salvare stanno oggi al Museo archeologico nazionale di Napoli e al Metropolitan Museum di New York. In epoca romana tutta questa fascia boscosa si chiamava Pagus Felix Suburbanus, in onore di Lucio Cornelio Silla che si faceva chiamare Felix, e poi Pagus Augustus Felix Suburbanus sotto Augusto: era la periferia amena di Pompei, e ci si costruivano ville di otium.

Il nome del paese, invece, conta tre case. Dopo l'eruzione del 79 il territorio restò a lungo abbandonato e dal Vesuvio scese fino al mare un bosco fitto, che chiamavano Silva mala. Intorno all'anno Mille c'era una chiesetta dedicata a san Gennaro dentro il feudo del barone di Ottaviano; nella prima metà del Duecento Federico II staccò una vasta area da quel feudo per farne la propria riserva di caccia, poi il territorio tornò al barone, e il 28 marzo 1337 Roberto d'Angiò lo staccò di nuovo — stavolta per donarlo ai tre monasteri femminili fondati dalla moglie Sancia d'Aragona: Santa Chiara, Santa Maria Egiziaca e Santa Maria Maddalena. Da lì il nome Bosci Trium Domorum, il bosco delle tre case religiose, che col tempo è diventato Boscotrecase. Poi le tre case litigarono: nel 1696 scoppiò una lite fra i monasteri sui confini della Silva mala, e il cardinale di Napoli Giacomo Cantelmo incaricò l'architetto e il perito del Sacro Regio Consiglio di ristabilirli seguendo i documenti angioini del 1337, tre secoli e mezzo dopo. Nel Settecento il paese visse di pietra: dai lastroni vesuviani venivano le pavimentazioni delle strade del Regno di Napoli, e gli scalpellini boschesi erano richiesti ovunque.

🎉 Feste e sagre a Boscotrecase 1

Festa patronale Tra 284 giorni

Sant'Anna, patrona legata alla colata lavica del 1906

📅 Ogni anno, il 26 luglio; nel 1906 due sue processioni si legano alla colata lavica del Vesuvio

Boscotrecase festeggia sant'Anna il 26 luglio, nella chiesa a lei dedicata. Il 7 aprile 1906, durante l'eruzione del Vesuvio, il popolo portò in una lunga processione la statua della santa incontro alla colata di lava, che si arrestò in una cava di pietra verso mezzogiorno; il 15 aprile, giorno di Pasqua, un'altra processione celebrò la fine del pericolo.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Boscotrecase

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