La chiesa di Santa Maria delle Grazie è la chiesa più antica di Pozzuoli, città sede vescovile dell'omonima diocesi; in passato aveva competenza su un vastissimo territorio, che comprendeva Pozzuoli, Agnano, Bacoli, Bagnoli, Licola, Miseno e Monte di Procida.
Cosa vedere
Nel 1948 la chiesa fu ampliata con le absidi in fondo alle navate e arricchita con la doratura del soffitto, con le pitture dei pennacchi della cupola del pittore puteolano Leon Giuseppe Buono (1887–1975), con la pavimentazione in marmo, la scala marmorea del pulpito e l'organo polifonico. Dopo i lavori del 1975 il nuovo altare, ricavato adattando le ali dell'altare maggiore preesistente, sorge su una pedana di marmo bianco sotto la cupola: fu consacrato dal vescovo Salvatore Sorrentino il 18 ottobre 1975 e vi furono riposte reliquie di San Valentino martire. Nella navata sinistra ci sono la statua lignea policroma di San Leonardo di Noblac, con altare in marmo del 1736, e la statua di San Paolo, con altare del 1737; nel transetto una tela di Giacinto Diano con l'ultima cena, del 1760. Nella navata destra si vedono la statua lignea dell'Addolorata, la statua dell'Immacolata con due dipinti di Nicola Malinconico o della sua scuola, la cappella del Sacro Cuore e del Santissimo Sacramento e, nel transetto, una tela attribuita al Diano con San Giuseppe con il bambino Gesù e i santi Nicola e Giovanni Battista.
La chiesa fu edificata agli inizi del XVI secolo, nella zona dell'attuale piazza della Repubblica; nella seconda metà del secolo fu costruito accanto un ospedale che ne prese il nome, conservato ancora oggi dal nuovo ospedale. Nel Seicento e nel Settecento fu arricchita con nuovi altari e cappelle e nel 1825 fu restaurata a spese del vescovo Carlo Maria Rosini e del Municipio; ma d'inverno era quasi sempre invasa dalle acque del mare e corrosa dall'umidità, così si decise di demolirla e ricostruirla dalle fondamenta: il progetto fu affidato nel 1858 all'architetto Achille Catalano e i lavori terminarono alla fine del 1860. A causa del bradisismo del 1970 la chiesa subì danni gravi e fu sottoposta a un radicale consolidamento, dal dicembre 1973 all'ottobre 1975; altri interventi seguirono al terremoto e al bradisismo del 1980.
La visita
La chiesa è a Pozzuoli, nella zona della piazza della Repubblica. Orari di apertura e delle celebrazioni vanno verificati sul sito ufficiale, santamariapozzuoli.it.
Il consiglio della redazione
Nell'abside sinistra cercate la cappella di San Biagio, con la statua lignea policroma del santo: fu fatta costruire, con tutti gli arredi sacri, nel 1639 da una confraternita di bottegai, macellai e fornai del borgo, e fu demolita e ampliata nel 1948.


