La patrona di Quarto è Santa Maria Libera Nos a Scandalis, il cui nome significa «liberaci dalle insidie», festeggiata il 12 settembre. Ogni anno le celebrazioni e la festa patronale si protraggono per circa una settimana, con manifestazioni religiose e civili; particolarmente sentita è la processione della statua della Madonna attraverso tutte le strade principali del comune.
Le prime notizie della chiesa madre risalgono esattamente al 23 agosto 1243, quando il vescovo puteolano Pietro la consacrò; l'edificio sorse con ogni probabilità sul sito di una cappella più antica, poiché un documento del 1013 fa già riferimento alla compravendita di un terreno in una località chiamata «ad Sanctam Mariam qui dicitur ad Scandola». Una leggenda locale, un tempo raffigurata in un affresco sulla parete interna della chiesa, lega la fondazione dell'edificio a un re e una regina di Napoli che, scampati all'assalto di un cinghiale durante una battuta di caccia in quei luoghi, ne avrebbero voluto la costruzione in adempimento di un voto: la tradizione, priva di conferma storica certa, trova comunque un fondamento nella passione per la caccia col falcone dell'imperatore Federico II, che nello stesso periodo fece edificare nei pressi il Castello di Monteleone.