Altri punti di interesse
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Chiesa di Santa Maria delle Grazie
La chiesa della Madonna delle Grazie, detta anche Madonna dei Muroli, è una chiesa di Scafati di chiaro stile rinascimentale. Ha una pianta a croce latina a navata unica, con una cupola bassa sul transetto. Un tempo custodiva quadri e opere di pregio, andati perduti con un furto all'inizio del Novecento, e oggi è piuttosto spoglia.
Cosa vedere
Nel presbiterio si alza il trono della Madonna delle Grazie, con la statua in legno dipinto scolpita da un autore sconosciuto intorno al 1700. È una raffigurazione insolita: la Madonna porge una mela al Bambino che tiene in braccio, mentre un angelo con due grappoli d'uva invita i fedeli all'adorazione.
La navata centrale è decorata da altorilievi, come l'interno della cupola e il presbiterio. Lungo la navata ci sono quattro cappelle: a destra quelle del Crocifisso e di Sant'Antonio da Padova, a sinistra una con il confessionale e un'altra dove si venera san Giuseppe. Nel transetto di sinistra c'è l'altare privilegiato del Sacro Cuore di Gesù, in quello di destra l'Assunta; nel presbiterio si venerano anche san Vito e san Vincenzo Ferreri.
La visita
Orari di apertura e delle funzioni vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Chiedete della leggenda della statua: si racconta che la Madonna delle Grazie abbia cacciato via tutti gli insetti che devastavano il raccolto.
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Chiesa Madre Santa Maria delle Vergini
La chiesa di Santa Maria delle Vergini è il più importante edificio di culto di Scafati e si affaccia su piazza Vittorio Veneto, nel centro antico vicino al fiume Sarno. Sorge su una costruzione precedente e ha preso la forma attuale intorno al Quattrocento, in stile rinascimentale, che si vede soprattutto nella facciata. È dedicata alla patrona della città.
Cosa vedere
L'interno è a croce latina e a tre navate, con quella centrale ricca di affreschi. Sopra il transetto si alza una cupola decoratissima, affrescata da Vincenzo Galloppi con una vivace scena del paradiso e la Trinità al centro, sorretta da quattro profeti dipinti. L'opera più grande è il polittico attribuito a Decio Tramontano, con scene della vita di Cristo, sull'altare costruito tra Quattrocento e Cinquecento; ci sono poi una Madonna del Rosario attribuita a Pompeo Landolfo, con papi, principi, re e guerrieri intorno alla Vergine, e una Madonna con le anime del Purgatorio firmata da Fedele Fischetti e datata 1759.
In un'ala che si apre sulla navata destra, l'arciconfraternita, c'è la statua della Madonna delle Vergini, in legno dipinto, scolpita nel 1713 come dice la base e attribuita a Nicola Fumo. La Vergine accoglie sotto il manto due fanciulle, una ricca, coperta poco, e una povera, coperta molto. Secondo la leggenda la statua era diretta altrove, ma arrivata sul ponte di Scafati si fece così pesante che i buoi non riuscirono più a muoverla, e fu portata nella chiesa vicina.
La visita
La chiesa è in piazza Vittorio Veneto. Orari di apertura e delle funzioni vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Si racconta che durante l'eruzione del Vesuvio del 1906 la statua fu portata davanti alla lava che minacciava la città, e che la colata si fermò: da allora gli scafatesi le hanno donato corone e medaglioni, tra cui la corona del 1840 e lo stellario del 1906.
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Cosa si mangia qui 2
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Eventi e sagre 1
Prossimo appuntamento: Santa Maria delle Vergini, patrona di una fonte dove avvennero antichi miracoli, lunedì 26 luglio
Come arrivare
Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino, a 25 km
Nei dintorni di Scafati
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