Santa Maria la Carità

Provincia: Napoli · Regione: Campania · Abitanti: 11.726 · CAP: 80050

Il campanile della chiesa è una torre di avvistamento con una strada che ci passava sotto. Verso il 950 i longobardi cominciarono a costruire in questa piana torri militari per difendersi dai saraceni, che da Gragnano avevano tentato invano di raggiungere Amalfi; secoli dopo, una di quelle torri è diventata il campanile della chiesa di Santa Maria la Carità. La tradizione vuole che l'antica strada di collegamento fra il Sarno e i Monti Lattari passasse proprio sotto la torre, in prosecuzione con l'attuale via Pioppelle, e le grandi aperture alla base del campanile, che ci sono ancora, avrebbero avuto esattamente quella funzione. Nel 1318 il re Roberto d'Angiò, delimitando il feudo di Cancelleria, stabilì come confine proprio questa chiesa. Come comune, invece, il paese è giovanissimo: le prime proposte di legge sono del 1950, ma l'autonomia da Gragnano è arrivata solo nel 1978.

Nella chiesa della Madonna delle Grazie c'era un quadro di Sandro Botticelli. La sua presenza è documentata dalla fine del Quattrocento, quando il pittore, su spinta di papa Sisto IV, decise di donare una Madonna col Bambino a questo territorio per entrare nelle grazie dei Medici, che qui possedevano dei terreni. Negli anni Sessanta il quadro fu spostato durante i lavori di restauro della chiesa, e da quel momento se ne perse ogni traccia. È ricomparso nel dicembre del 2023, ritrovato in condizioni critiche e subito sottoposto a un restauro d'urgenza. La chiesa che lo conteneva, intanto, è messa male anche lei. Intorno, la terra dà ancora pomodori, frutta, olive e fiori, e nei campi sono state trovate ville romane del primo secolo avanti Cristo, alcune delle quali conservano la cella vinaria, quella frumentaria, quella olearia e quella fructuaria.

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