Baricella

Provincia: Bologna · Regione: Emilia-Romagna · Abitanti: 6.763 · CAP: 40052

Baricella deve il nome alla polizia di frontiera. Il toponimo viene da Barigella, e Barigella dai bargelli, gli ufficiali incaricati dei servizi di polizia e del controllo fiscale, che all'inizio del Trecento avevano messo qui la loro sede per sorvegliare i traffici fra il territorio bolognese e quello ferrarese. Uno degli edifici del paese si chiama ancora palazzo della Dogana. Il resto lo dice lo stemma, che non ha mai avuto una concessione ufficiale: c'è una battana, la barca a fondo piatto delle valli, c'è un pesce che allude alla pesca che si praticava nelle acque del Savena e del Reno, e c'è il capo d'Angiò, simbolo del partito guelfo, preso dallo stemma di Bologna a dire da chi si dipendeva.

È un paese di pianura bassa e di acque governate, e le sue architetture civili sono per metà idrauliche: le chiaviche, cioè le paratoie dei canali, come quella vecchia di Gandazzolo e quella dei Portoni; la ghiacciaia di villa Baracca; il ponte Bailey sul Reno, a Passo Segni, uno di quei ponti militari smontabili rimasti al loro posto dopo la guerra; e l'ex stazione della tranvia, perché fra il 1891 e il 1957 qui fermava la linea che portava a Bologna. Una parte del territorio è zona protetta, dentro il sito dei biotopi e dei ripristini ambientali che Baricella condivide con Bentivoglio, San Pietro in Casale e Malalbergo; e ci sono alberi monumentali censiti uno per uno: un pioppo della Carolina a Boschi, una farnia in via Savena Vecchia a Mondonuovo, due pioppi bianchi.

🎉 Feste e sagre a Baricella 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.