Fra i patroni di Imola vi è san Cassiano, festeggiato il 13 agosto: il cristianesimo si diffuse nella città, allora chiamata Forum Cornelii, probabilmente a partire dal III secolo, e il suo martirio ne rappresenta l'evento fondante per la comunità cristiana locale. A lui è dedicata la cattedrale cittadina, sede della diocesi di Imola, che si affaccia sulla centrale piazza Duomo e conserva pregevoli opere d'arte sacra e arredi liturgici.
Nella stessa cattedrale, nella navata sinistra della cripta, riposa anche san Pietro Crisologo, battezzato ed educato dal vescovo Cornelio di Forum Cornelii, che lo avviò agli studi letterari e giuridici a Ravenna e Bologna prima di ordinarlo diacono. Nominato vescovo di Ravenna nel 433 da papa Sisto III, quando la città era capitale dell'Impero romano d'Occidente, Pietro fu soprannominato «Crisologo», ossia «dalle parole d'oro», per la sua straordinaria arte oratoria; morì a Ravenna il 2 dicembre 450, ma volle essere sepolto nella sua città natale. Compatrona di Imola è infine la Beata Vergine del Piratello, la cui immagine, attestata fra il 1483 e il 1489, è invocata per guarigioni da infermità e da ferite e viene festeggiata durante le rogazioni di maggio.