La chiesa di San Pietro, a Cento, risale al Duecento ed è tra le più antiche del territorio comunale; appartiene al vicariato di Cento dell'arcidiocesi di Bologna. Nella seconda metà del Cinquecento fu affidata ai francescani e ampliata; all'inizio del Seicento ebbe il campanile, e alla fine del secolo l'intera struttura fu rialzata. Nel 1749 smise di essere sede parrocchiale e diventò sussidiaria della chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco; restaurata nel 1843, nel 1878 passò allo Stato. Rientrò tra i beni ecclesiastici, e tornò parrocchia, nel 1915.
Cosa vedere
La facciata è a capanna, di mattoni a vista, e ha davanti un portico intonacato di cinque ampie campate. Il campanile sta isolato, in posizione arretrata; sul lato destro c'è la canonica. L'interno è diviso in tre navate.
La chiesa conservava tre pale del Guercino, il pittore nato a Cento. Due sono oggi altrove: il San Francesco in estasi con san Benedetto e un angelo è al Louvre, il San Bernardino da Siena che prega la Madonna di Loreto è nella pinacoteca civica di Cento.
La visita
Tra il 1982 e il 2009 la chiesa ha avuto un lungo restauro conservativo; poi il terremoto dell'Emilia del 2012 l'ha danneggiata e ha reso necessario un nuovo intervento di restauro e consolidamento. Prima di andare conviene verificare con la parrocchia se è aperta e in quali orari.
Il consiglio della redazione
Per vedere una delle pale dipinte per San Pietro non serve andare a Parigi: il San Bernardino da Siena del Guercino è rimasto in città, alla pinacoteca civica. Anche lì conviene informarsi prima sull'apertura.





