Gradisca d'Isonzo

Provincia: Gorizia · Regione: Friuli-Venezia Giulia · Abitanti: 6.528 · CAP: 34072

Il primo documento che parla di questo posto è del 1176 e descrive Gradisca come un villaggio agricolo di sette famiglie, alcune di origine slava, altre latine, sottoposte alla giurisdizione del patriarca di Aquileia. Poi la storia tace per trecento anni. Nella seconda metà del Quattrocento Venezia rifonda il paese dentro una fortezza, come baluardo contro le incursioni dei turchi: la città intera viene chiusa in una cinta muraria alta quasi venti metri, rinforzata da sette torri, e fuori dalle mura le acque dell'Isonzo vengono deviate in un ampio fossato difensivo. L'avamposto contava abbastanza che nel 1500 il Senato veneto ci mandò Leonardo da Vinci, per mettere a punto nuove armi e nuovi sistemi di difesa; oggi all'ingresso di Porta Nuova c'è un suo busto. Quando la fortezza fu fondata si pensò di ribattezzare il paese Emopoli, in onore del capitano veneziano Giovanni Emo, ma il nome nuovo non attecchì e restò quello vecchio, slavo: gradišče, il luogo fortificato.

Nel 1511 le truppe di Massimiliano I assediarono e bombardarono la città, che resistette a lungo e cedette solo quando dentro le mura scoppiò una pestilenza. Un secolo dopo Venezia provò a riprendersela e non ci riuscì, in una guerra che porta il nome della città; alla fine Gradisca divenne capoluogo di una contea propria, che l'imperatore vendette a un principe degli Eggenberg per far fronte alle spese della guerra dei Trent'anni. Dal 1647 le cinquantadue località di quella contea si comportarono come un piccolo Stato autonomo, con un'economia fiorente e una notevole indipendenza dal potere imperiale perfino in materia di leggi, di moneta e di misure. Poi la linea maschile degli Eggenberg si estinse, Maria Teresa fuse Gradisca con Gorizia, e nel 1788 la città divenne sede vescovile, con giurisdizione sulla stessa Gorizia. Nella casa dei provveditori veneti, dal 1965, sta la prima enoteca regionale pubblica italiana.

🎉 Feste e sagre a Gradisca d'Isonzo 1

Festa patronale Tra 256 giorni

San Pietro e san Paolo, patroni del Chocofest

📅 Ogni anno, il 29 giugno; la festa più grande della regione è il Chocofest

Gradisca d'Isonzo festeggia san Pietro e san Paolo il 29 giugno. Il paese ospita anche il Chocofest, la festa a tema cioccolato più grande della regione.

Cosa c'è intorno

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