Sant'Antonino e il Castello Farnese
📅 Ogni anno, il 2 settembre
Pico festeggia sant'Antonino il 2 settembre.
Sul nome di Pico si contendono il campo tre spiegazioni: Picus, il mitico primo re del Lazio generato da Saturno; la pica, cioè la gazza, uccello sacro a Marte; oppure semplicemente il picco, per la forma del terreno. Lo stemma comunale prende posizione: rappresenta un castello a tre torri, e sulla torre centrale sta appollaiata una gazza. Il castello è attestato dall'undicesimo secolo, e attorno alle sue mura nacque il primo abitato; prima ancora il centro fortificato compare nei documenti come castrum Lupica, o Pica, dentro la contea longobarda di Pontecorvo.
Nel 1123 il signore di Pico, Riccardo Pignardo, fece venire con l'inganno Leone, console di Fondi, e suo figlio Pietro, e li imprigionò nella rocca per consegnarli al duca di Gaeta. L'anno dopo papa Callisto II ne ordinò la liberazione: l'abate di Montecassino assediò ed espugnò il castello, e dal papa ricevette il dominio su Pico. Otto secoli più tardi il paese ha dato letteratura: qui nacque, il nove agosto 1908, Tommaso Landolfi, che vi ha ambientato molti racconti, e nel marzo del 1939 Eugenio Montale, dopo un soggiorno nella villa dello scrittore, compose l'Elegia di Pico Farnese.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 2 settembre
Pico festeggia sant'Antonino il 2 settembre.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.