Pontecorvo

Provincia: Frosinone · Regione: Lazio · Abitanti: 13.223 · CAP: 03037

Il nome viene dal pons curvus, il ponte curvo sul Liri che sta ancora al centro della città: la curva serviva a deviare i tronchi che le piene trascinavano a valle, perché non andassero a sbattere contro i piloni. L'etimologia popolare, però, ha preferito leggerci il corvo, che era il simbolo dei monaci neri di Montecassino, nella cui Terra Sancti Benedicti Pontecorvo si trovava; e nello stemma comunale, oggi, c'è per l'appunto un corvo sopra un ponte curvo.

Nello stesso stemma c'è anche una sigla: S.P.Q.F., Senatus PopulusQue Fregellanus. Dal Cinquecento una solida tradizione voleva che Pontecorvo fosse nata dalle rovine di Fregellae, la colonia latina fondata nel 328 a.C. e distrutta da Roma nel 125 a.C. dopo la rivolta di Marco Fulvio Flacco: perfino la bolla con cui Benedetto XIII istituì la diocesi, nel 1725, descrive la città come sorta «ex ruinis veterum Fregellarum». Le ricerche archeologiche della seconda metà del Novecento hanno però individuato Fregellae altrove, in località Le Cese, fra Arce, Ceprano e San Giovanni Incarico, dove sono venuti alla luce il foro e i quartieri residenziali. La sigla, sullo stemma, è rimasta. Nel 1190 Pontecorvo fu tra le prime comunità dell'Italia centro-meridionale a darsi uno statuto comunale.

🎉 Feste e sagre a Pontecorvo 1

Festa patronale Tra 317 giorni

San Giovanni Battista, patrono nella terra del Carnevale Ciociaro

📅 Ogni anno, il 29 agosto; la città è nota come la «Capitale del Carnevale Ciociaro»

Pontecorvo festeggia san Giovanni Battista il 29 agosto. La città è chiamata la «Capitale del Carnevale Ciociaro», grazie a una scuola di carristi che si tramanda negli anni, con una sfilata simile a quella del celebre carnevale di Viareggio. La prima domenica di maggio, in contrada Tordoni, una processione sale al Monte Leuci per onorare la Madonna, patrona della frazione.

Cosa c'è intorno

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