Maenza

Provincia: Latina · Regione: Lazio · Abitanti: 3.078 · CAP: 04010

Nel settembre del 1123 un familiare del papa di nome Crescenzio, probabilmente incaricato di riscuotere i tributi dei feudatari della zona, fu assassinato e derubato nel territorio di Maenza. Callisto II ritenne responsabile il signore del posto, mandò le truppe pontificie, fece occupare il paese e, dopo un processo sommario, lo fece decapitare sulla piazza del castello. La stessa logica torna nel 1300, quando Bonifacio VIII, sostenuto dagli Orsini, confiscò il feudo ai conti di Ceccano perché stavano con i Colonna: tornò a loro nel 1304, ma solo dietro formale atto di sottomissione.

Berardo di Ceccano scelse Maenza come residenza abituale e vi fece costruire il Palazzo Baronale, dove soggiornò Tommaso d'Aquino e dove, secondo i verbali del processo di canonizzazione, compì il suo primo miracolo. Nel 1390 Raimondello de Cabanni rinnovò il castello e fece incidere sul portale d'ingresso un'iscrizione in esametri latini che data l'anno col giro del sole e finisce elogiando il paese: i colli danno l'olio, le valli il grano e il vino. Nel 1928 Maenza perse lo status di comune e fu aggregata a Priverno; lo riottenne nel 1947.

🎉 Feste e sagre a Maenza 1

Festa patronale Tra 227 giorni

Sant'Eleuterio e la novena di maggio

📅 Ogni anno, il 29 maggio, con la novena dal 20 maggio

Maenza venera sant'Eleuterio, festeggiato il 29 maggio. La festa inizia con la novena il 20 maggio, e il 28 maggio si tiene la processione dal paese fino alla campagna.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.