La patrona di Ariccia è santa Apollonia, festeggiata il 9 febbraio.
Durante la peste del 1656 Ariccia fu risparmiata dal flagello, anche a causa del suo relativo isolamento: gli ariccini attribuirono tuttavia la grazia alla Madonna di Galloro, e si iniziò a celebrare presso il santuario di Santa Maria di Galloro una solenne festa, fissata inizialmente per la prima o la seconda domenica del mese. A partire dal 1668, quando papa Clemente IX istituì la festa dell'Immacolata Concezione, la data venne spostata all'8 dicembre: questo evento, celebrato ancora oggi, prende il nome di «festa della Signorina». La città conserva anche la Collegiata di Santa Maria Assunta e Palazzo Chigi.