Festa di San Gregorio Magno
📅 Ogni anno, il 12 marzo
Il 12 marzo San Gregorio da Sassola festeggia il patrono san Gregorio Magno con una processione con la statua cinquecentesca del santo.
San Gregorio è due paesi affiancati. Il nucleo medievale sta su uno zoccolo di roccia vulcanica e ha l'impianto a fuso d'acropoli, un'unica strada centrale da cui partono i vicoli; qui la strada si biforca a Y davanti al palazzo baronale, e nella forcella sta il castello. L'altra metà è barocca, e nacque da un'epidemia: dopo la peste del 1656 il cardinale Carlo Pio di Savoia volle un ampliamento, il Borgo Pio, e ci fece venire novanta famiglie dai paesi vicini. È una strada dritta con cinque gruppi uguali di case a schiera che finisce in una piazza ellittica composta da quattro quartieri, di cui uno non fu mai costruito.
Il nome ha due pezzi e tutti e due vengono da lontano. Il primo dal fondo Ancesano, che Gregorio Magno donò nel 587 al monastero di Sant'Andrea al Celio; il secondo, aggiunto dopo l'unità d'Italia, dalla convinzione sbagliata che il paese corrispondesse all'antica città di Saxula. Fino al 1872 era semplicemente San Gregorio. Il castello, del X secolo e rimaneggiato a metà Seicento, fu comprato nel 1889 dai principi Brancaccio e dal 1991 è del comune: dentro ci sono affreschi cinquecenteschi attribuiti a Federico Zuccari. Il 17 gennaio, all'alba, si distribuiscono le pagnottelle di Sant'Antonio, impastate con farina, olio, anice e ricotta.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 12 marzo
Il 12 marzo San Gregorio da Sassola festeggia il patrono san Gregorio Magno con una processione con la statua cinquecentesca del santo.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da San Gregorio da Sassola, ma a portata di gita.