I patroni di Isola del Cantone sono i santi Stefano e Innocenzo, festeggiati la seconda domenica di agosto. La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, nel capoluogo, fu fondata dai monaci benedettini fra il XII e il XIII secolo e in seguito aggregata alla Sacra di San Michele dell'arcidiocesi di Torino; l'attuale costruzione risale al Seicento, e la parrocchia, a differenza delle altre del comune, appartiene all'arcidiocesi di Genova.
Il territorio comunale conserva tre castelli: il castello Spinola di Cantone, eretto secondo alcune testimonianze nel XIV secolo e oggi quasi interamente inglobato fra le costruzioni adiacenti; il castello Spinola-Mignacco, edificato a pianta quadrata dal capitano Guglielmo II Spinola fra il 1553 e il 1562 e tuttora di proprietà della famiglia Mignacco; e un'ulteriore costruzione difensiva fra l'XI e il XII secolo nella frazione di Montessoro, di cui restano ancora in parte visibili due torri. Nel 1235 il feudo passò alla famiglia Malaspina e dal 1256 agli Spinola, che lo tennero fino al 1797 fra i Feudi imperiali dell'alta valle Scrivia, soppressi da Napoleone Bonaparte. Nel castello Spinola del Cantone ha oggi sede il museo archeologico dell'alta valle Scrivia, inaugurato nel 2013, che custodisce reperti dalla preistoria al XX secolo.