La patrona di Torriglia è Nostra Signora della Divina Provvidenza, festeggiata l'ultima domenica di agosto.
Il castello che domina il borgo fu proprietà della famiglia Malaspina nel 1180, quindi dei Fieschi a partire dal XIII secolo, che lo edificarono per la difesa del borgo dopo esserne stati investiti verso la metà del Duecento; nel 1432 fu assalito ed espugnato da Genova nella lotta fra guelfi e ghibellini. Dopo la congiura dei Fieschi del 1547 passò alla famiglia Doria, che ne mutò radicalmente la struttura e lo mantenne fino al 1799, quando fu assalito e distrutto dagli stessi abitanti di Torriglia; solo dal 2009 è tornato accessibile e aperto al pubblico. Lo stemma del paese ricorda questa storia: l'aquila nera nella parte superiore è simbolo della famiglia Doria, mentre le tre torri merlate alla guelfa nella parte inferiore rappresentano le vestigia dell'antico maniero.
La chiesa parrocchiale di Sant'Onorato, nel capoluogo, appartiene alla diocesi di Tortona ed è l'unica in Liguria a portare questa intitolazione: rifatta nel XVII secolo, conserva al suo interno statue marmoree di vari santi.
