Il patrono di San Biagio della Cima è san Biagio, festeggiato il 3 febbraio. La chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Fabiano, Sebastiano e Biagio, risalirebbe secondo alcune fonti storiche al 1497, ma fu completamente ampliata e modificata nelle forme ellittiche nel 1777 su progetto di Andrea Notari; nel 1784 fu abbellita da stucchi realizzati da Pietro Notari e Pietro Lucchesi. Al suo interno è conservata una statua in legno raffigurante san Sebastiano, attribuita all'ambito dello scultore genovese Anton Maria Maragliano.
La comunità e il villaggio di San Biagio sono citati per la prima volta in un documento del 1259: fu dominio feudale dei Conti di Ventimiglia e, in seguito, passò sotto la diretta dipendenza del Comune di Ventimiglia. Il toponimo del paese farebbe riferimento al monte Santa Croce, alto 356 metri, la «Cima» lungo il cui crinale si sviluppa il territorio comunale, attraversato dal torrente Verbone.