La patrona di Arnasco è Nostra Signora Assunta, festeggiata il 15 agosto, con la chiesa parrocchiale a lei dedicata nel capoluogo, la località chiamata proprio Chiesa. Rivisitato nelle forme barocche nel corso del Cinquecento, l'edificio custodisce pregiate opere d'arte, fra cui un dipinto del Battesimo di san Giovanni Battista del XVII secolo, una statua della Madonna del Rosario e il tabernacolo in marmo del Gaggini, datato al 1536, presso l'altare maggiore rinascimentale.
Le cinque frazioni di Arnasco, Villa Chiesa, Menosio, Bezzo, Arveglio e Cenesi, furono inglobate in epoca medievale nella Castellania di Rivernaro, dominio della famiglia Clavesana: dopo l'inagibilità dei vecchi castelli carretteschi di Rivernaro e Costiglione, nel 1321 fu costruito il castello noto come Castel di Bezzo, ancora oggi abitato. Solo nel 1815 i due maggiori centri dell'ex castellania, Bezzo e Menosio, ottennero una propria indipendenza comunale, dando vita all'attuale comune di Arnasco.