San Vito, patrono di Barzanò
📅 Ogni anno, il 15 giugno
Barzanò festeggia san Vito il 15 giugno, nella chiesa a lui dedicata.
Il nome di Barzanò conserva quello di una famiglia romana. Due are votive dedicate a Giove Summano, che si fanno risalire al terzo o al quarto secolo, portano il nome di Novelliano Pandaro, un facoltoso latifondista; e fu grazie a lui e ai suoi discendenti che il luogo mantenne il titolo di Villa Barzanorum anche durante le invasioni barbariche. A lui si attribuisce pure il fatto che qui il culto pagano sia durato quasi fino alla fine del quarto secolo.
Il primo documento che nomina il paese è un diploma del 1015: l'imperatore Enrico II donava la corte di Barzanò ad Alberico, vescovo di Como, dopo averla confiscata a due ribelli, Ugo e Berengario, figli del conte Sigifredo. Del castello che sorgeva sulla collina resta soltanto un torrione, inglobato in una villa: nel 1222 l'esercito milanese lo avrebbe distrutto, e nel 1860 vennero alla luce i resti delle mura, spesse due braccia e mezzo, con una doppia porta di cui quella esterna era a ponte levatoio.
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📅 Ogni anno, il 15 giugno
Barzanò festeggia san Vito il 15 giugno, nella chiesa a lui dedicata.
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Fuori da Barzanò, ma a portata di gita.