La chiesa del Santissimo Redentore, o chiesa del Redentore, è un luogo di culto cattolico di Legnano, inaugurato nel 1902 a Legnanello, quartiere della città.
Cosa vedere
Legnanello è uno dei due nuclei originari della città del Carroccio, e a esso è collegato il primo documento che cita l'abitato di Legnano, un atto del 23 ottobre 789 che riguarda una permuta di terreni. La parrocchia di Legnanello fu costituita il 13 agosto 1898 e con essa nacque la necessità di una nuova chiesa. La prima pietra fu posta il 26 maggio 1901 e la chiesa fu terminata in meno di un anno grazie ai contributi di Barbara Melzi, dell'arcivescovo di Milano Andrea Carlo Ferrari e di molti parrocchiani; fu consacrata dall'arcivescovo Ferrari il 30 novembre 1902.
La chiesa è in stile romanico lombardo, con tre navate divise da due file di colonne di marmo e terminanti in un'abside; sui capitelli sono raffigurati i simboli della cristianità e il soffitto è a capriate di legno. L'altare maggiore e il pulpito, in marmo di Carrara, sono in stile bizantino e ispirati a quelli della basilica di Sant'Ambrogio di Milano e delle basiliche bizantine di Ravenna; la basilica milanese ha influenzato anche il campanile. L'esterno è di mattoni a vista e pietra di serizzo, e a sinistra c'è un edificio ottagonale destinato a battistero. Nel 1923 furono realizzati nelle lunette della facciata e del battistero mosaici che si rifanno alla figura del Santissimo Redentore. Nell'abside è dipinta, su fondo oro, la trasfigurazione di Gesù; notevoli sono anche la via Crucis in formelle di bronzo e le vetrate.
La visita
La chiesa è a Legnanello, quartiere di Legnano. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati, per esempio sul sito ufficiale legnanello.it.
Il consiglio della redazione
La chiesa ospita un dipinto del 1635 di Giambattista e Francesco Lampugnani, proveniente dalla vicina chiesa della Purificazione, oggi Santa Rita, che rappresenta la Purificazione.
