Il Museo civico Guido Sutermeister è un museo archeologico di Legnano, intitolato all'archeologo che ne volle la fondazione. Fu allestito nel 1929 grazie a Guido Sutermeister, che condusse un'assidua ricerca archeologica sul territorio tra il 1925 e il 1964.
Cosa vedere
Le collezioni si sono arricchite con materiale degli scavi della Soprintendenza Archeologica della Lombardia e con donazioni di privati. Il museo conserva materiale della città e del territorio circostante, in gran parte tra la preistoria e l'epoca longobarda, con particolare riferimento all'età romana imperiale: i ritrovamenti testimoniano la frequentazione della zona fin dall'Età del rame e una civiltà stanziale fin dall'Età del bronzo. Nella sala delle esposizioni, nel salone d'onore e nella loggetta l'Età del rame è rappresentata da un solo pezzo, un frammento di vaso campaniforme della cultura di Remedello del III millennio a.C., il più antico reperto trovato nel Legnanese; l'Età del bronzo dai ritrovamenti della cultura di Canegrate, del XIII secolo a.C.; poi ci sono la cultura di Golasecca, quella di La Tène, con il corredo del «Guerriero di Pontevecchio», di un soldato del I secolo a.C., e una ricchissima collezione d'epoca romana.
Il porticato ospita i reperti in pietra trovati nella zona: are e steli funerari, macine, una sepoltura in cassa litica, ossuari e un'ancora in piombo di età romana, e sarcofagi di età tardo imperiale. Nello «studiolo» c'è la collezione un tempo privata di Emilio Sala, con 57 reperti tra il IX e il III secolo a.C., della civiltà greca dell'Italia meridionale, di quella etrusca e delle civiltà preromane dell'Italia settentrionale, tra cui un alabastron attico del VII secolo a.C. e una lekanis di Centuripe del III secolo a.C. Nella saletta della torre c'è la collezione numismatica, con monete antiche, dall'antica Grecia all'epoca longobarda, e coni moderni, dal Medioevo all'Impero austriaco. Il complesso, a forma di «L», è del 1928, in mattoni, con una torretta quadrata e un porticato a cinque arcate con colonne recuperate dal Maniero Lampugnani, demolito nel 1927.
La visita
Il museo è a Legnano, con ingresso da corso Garibaldi, in un piccolo giardino. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
All'interno si conserva una mensola in terracotta con un putto, salvata dalla demolizione del Maniero Lampugnani, con scolpito l'anno 1420.
