Breme conta 853 abitanti nella bassa Lomellina, alla confluenza fra il Sesia e il Po. Il paese è cresciuto intorno a un'abbazia con una storia di sfollati: nel 929 i monaci della Novalesa, in val di Susa, arrivarono qui dopo che i saraceni avevano distrutto la loro casa, e la rifondarono come San Pietro di Breme. Di quell'edificio del decimo secolo resta soltanto la cripta, con le colonne che dividono tre piccole navate; si possono ancora visitare il refettorio dei monaci, la cucina e la ghiacciaia.
Breme stava anche esattamente sul confine fra il ducato di Milano e il Monferrato, e questo la rese una piazzaforte a pianta pentagonale: nel 1638 i francesi la presero e gli spagnoli se la ripresero dopo un assedio lungo e sanguinoso. La fortezza non c'è più, ma è rimasta nello stemma: uno studioso che nel 1904 si occupò dei sigilli comunali della provincia lesse nel castello dello scudo proprio quella fortezza distrutta, e nel bosco dietro l'origine della parola da cui viene il nome del paese. Oggi Breme è conosciuta per qualcosa di più piccolo e più dolce, la sua cipolla rossa, che ha una sagra dal 1983 ed è presidio Slow Food. Meno male, perché in un secolo il paese ha perso due terzi degli abitanti.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Breme
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Breme, ma a portata di gita.
