Il patrono di Salcito è san Basilio Magno, festeggiato il 14 giugno nella chiesa a lui dedicata, la più antica e importante del paese: costruita nel Cinquecento, sorgeva in origine su un maniero medievale risalente al IX secolo. Il suo campanile, inizialmente a vela e ricostruito nel 1714 con forma a torre, tamburo ottagonale e cuspide a cono, rappresenta ancora oggi il volto del paese.
Salcito fece parte di un complesso di feudi fra la valle del Trigno e quella del Biferno, appartenuto a Nicola d'Evoli; dalla fine del Quattrocento passò ai Di Capua, poi ai De Regina e agli Spina, finché nel 1653 il marchese Paolo Francone lo acquistò, rendendolo il centro di tutti i possedimenti della sua famiglia in Molise. Fu proprio per realizzare il sogno del marchese Francone che, secoli dopo, fu edificata la chiesa dedicata alla Santissima Trinità e a san Lorenzo, la cui intitolazione richiama un documento dell'archivio vescovile di Trivento che attesta l'esistenza, in epoca remota, di un'antica abbazia dedicata al santo nella stessa contrada: ogni anno il 10 agosto, giorno di san Lorenzo, vi si organizzano sagre con la partecipazione di migliaia di persone.